FISCALITA’ INTERNAZIONALE: ACCORDO CNDCEC – CFE


Anche i commercialisti italiani potranno iscriversi al Registro europeo di esperti della materia. Online entro l’anno corsi sui temi di maggior rilievo di fiscalità internazionale (CNDCEC – COMUNICATO STAMPA 13 giugno 2019).

Possibilità di iscrizione anche per i commercialisti italiani al Registro europeo degli esperti in fiscalità internazionale e corsi on line sugli aspetti più rilevanti della materia. E’ quanto prevede l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi a Bruxelles dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed Esperti contabili (CNDCEC) e dalla CFE – Tax adivisers Europe.
Secondo quanto sottoscritto dalle due organizzazioni, per gli iscritti all’albo dei commercialisti italiani che abbiano particolari competenze ed esperienze in ambito di fiscalità internazionale, viene promossa la possibilità di iscriversi al Registro europeo degli esperti in fiscalità, creato e curato da molti anni dalla CFE, al quale aderiscono professionisti di 24 Paesi. Per i commercialisti interessati ad aderire al network, l’accordo prevede il sostengo del CNDCEC per i primi tre anni di iscrizione. Ai partecipanti alla rete è offerta la possibilità di accedere ad un pacchetto di documenti di analisi e supporti formativi.
L’accordo prevede anche la realizzazione di quattro moduli formativi di 15 ore ciascuno, trasmessi sulla piattaforma Concerto. Il primo sarà un modulo introduttivo, con mappatura delle principali tematiche della fiscalità internazionale. Nei moduli successivi si passerà ad un esame approfondito dei temi di maggior rilievo e attualità. Focus quindi su Transfer pricing, tassazione dell’economia digitale, misure per combattere evasione (antiavoidance directive), meccanismi di risoluzione delle liti in ambito fiscale e relativo modello OCSE. I corsi, gestiti con relatori designati dalla CFE e con possibilità di essere seguiti sia in Italia che all’estero, si svolgeranno tutti entro il 2019.