Ulteriore proroga dei versamenti dichiarativi per contribuenti ISA adopter


Nella legge di conversione del cd. “Decreto Sostegni-Bis” è prevista un ulteriore proroga dei versamenti dichiarativi da parte dei soggetti ISA adopter al 15 settembre 2021.

Con il Comunicato stampa del 22 luglio 2021, il Senato ha reso noto di aver approvato il testo della Legge di conversione del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (cd. “Decreto Sostegni-bis”) così come licenziato dalla Camera dei Deputati.
Tra le novità, è prevista un’ulteriore proroga dei termini di versamento delle imposte dovute in base alle dichiarazioni annuali.
In particolare, così come previsto dal Dpcm del 21 giugno 2021, che ha prorogato gli stessi versamenti dal 30 giugno al 20 luglio 2021, il differimento interessa i soggetti ISA adopter.
La disposizione introdotta dalla legge di conversione del “Decreto Sostegni-bis”, infatti, prevede la proroga dei versamenti connessi agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).
Più precisamente, per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’economia e delle finanze, i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di IRAP e da quelle IVA che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021, in deroga alle disposizioni generali di versamento delle imposte, sono prorogati al 15 settembre 2021 senza alcuna maggiorazione.
Tra i beneficiari sono inclusi anche i soggetti che:
– presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli ISA;
– adottano il regime di vantaggio di cui all’art. 27, co. 1, del D.L. n. 98 del 2011;
– applicano il regime forfetario di cui all’art. 1, co. da 54 a 89 della Legge n. 190 del 2014;
– partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR, aventi i requisiti suindicati.
Sotto il profilo oggettivo, la proroga si applica alle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali (redditi, Irap e Iva), pertanto oltre alle imposte principali (IRPEF e relative addizionali, IRES, IRAP e saldo IVA) opera anche per le imposte sostitutive e per i versamenti dei contributi previdenziali liquidati in sede di dichiarazione.
La proroga deve ritenersi applicabile, inoltre, al versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio per l’anno 2021, limitatamente ai soggetti ISA adopter, compresi i soggetti REA eventualmente rientranti in tali fattispecie (Ministero dello Sviluppo Economico – Nota n. 201219/2021).